Oggi | 8 gennaio 2019 15:53

«Pitti sempre più motore di sviluppo del territorio»

«Il nostro interesse è che Pitti possa ulteriormente essere un motore di sviluppo per il territorio». Questo l'auspicio espresso da Antonella Mansi, presidente del Centro di Firenze per la moda italiana, fra i protagonisti oggi a Palazzo Vecchio dell'inaugurazione di Pitti Immagine Uomo, la rassegna internazionale della moda maschile giunta alla sua 95/a edizione. «Sono contenta - ha aggiunto - di lavorare nel Cfmi con tanti colleghi in gamba, di esperienza, con tanta passione per questo luogo. Vogliamo portare avanti una visione larga».

Il presidente di Pitti Immagine e di Confindustria Moda, Claudio Marenzi, ha definito la kermesse fiorentina «la più grande manifestazione di moda maschile mondiale», citando anche i dati di una ricerca Launchmetrics sull'impatto mediatico che premia la sinergia con Milano. «Firenze Fiera ha una guida solida, il Centro di Firenze per la moda con la presidente Antonella Mansi sta lavorando molto bene», ha ricordato a sua volta il sindaco Dario Nardella, che ha insistito sull'importanza di realizzare il progetto di potenziamento dell'aeroporto di Peretola e - aprendo il primo Pitti dopo la scomparsa di Wanda Ferragamo - ha annunciato l'intitolazione di una piazzetta del centro a lei e al marito Salvatore, fondatore della maison.

«A Firenze - ha sottolineato Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria - si apre la finestra sul mondo dell'Italia che produce nel settore della moda, che si rivolge ai mercati del mondo e che si apre anche a interlocutori di altri paesi presenti oggi qui». La moda, ha aggiunto «rappresenta quello stile italiano che il mondo invidia, e che dovrebbe renderci orgogliosi».

Il mondo delle imprese di settore ha rinnovato la richiesta al governo gialloverde di proseguire sulla strada di sostegno alla moda, con risorse apposite, tracciata da Carlo Calenda col suo piano per il Made in Italy: «Chiedo che questo supporto non solo non venga meno, ma sia addirittura fatto, se possibile, uno sforzo per incrementarlo», ha detto Marino Vago, presidente di Sistema Moda Italia. La risposta del sottosegretario allo Sviluppo economico Michele Geraci, un tecnico di area M5s, non ha fugato i dubbi: »Non possiamo dare i numeri, ma sarà una sorpresa penso positiva», ha spiegato ai cronisti, invitando poi gli imprenditori a «dirci di cosa avete bisogno, quali sono le criticità: io sono qui personalmente a cercare, per quello che è possibile, di soddisfare questi desideri».

Leggi anche: Pitti Uomo suona la carica all'industria della moda (7/1/2018)