Oggi | 4 gennaio 2019 10:54

Rossi: «Sulla geotermia daremo battaglia»

Tra i motivi di preoccupazione che Enrico Rossi, presidente della Regione, indica in un'intervista al quotidiano La Nazione per questo inizio d'anno, c'è «il taglio agli incentivi alla geotermia deciso dal Governo con il decreto sulle rinnovabili». Rossi promette di «dare battaglia fino in fondo. Questa scelta del Governo blocca gli investimenti, danneggia l'occupazione e per di più rappresenta un pericolo per l'obiettivo di fare della Toscana una regione carbon-free entro il 2050 - aggiunge Rossi -. Non ci bastano le rassicurazioni sulla possibilità d'inserire la geotermia in un secondo decreto, quello sulle energie innovative».

Il presidente della Toscana, sempre dalle pagine della Nazione, mostra inoltre perplessità per l'iter del cosiddetto Corridoio tirrenico, il completamento dell'asse autostradale da Livorno a Civitavecchia, comunque già declassato nel tratto a sud di Grosseto. «Mi sarei aspettato almeno di veder partire i lavori, ma è stato steso solo un po' di asfalto sulla variante Aurelia - commenta Rossi -. Abbiamo discusso e accettato diverse ipotesi, ma non vedo prospettive chiare e il progetto rischia di languire: ormai è un buco su Google maps».

Tra le note positive di fine anno, Rossi cita la «delibera definitiva della Regione sull'aeroporto di Firenze, che spostando la bretellina di Signa elimina ogni problema rimasto. Alla conferenza dei servizi del prossimo 29 gennaio - conclude - ci aspettiamo l'unanimità».