Oggi | 2 gennaio 2019 10:06

Montepaschi cede 3,5 miliardi di sofferenze

Banca Monte dei Paschi ha ceduto un pacchetto di crediti non performing per un totale di 3,5 miliardi di euro. Il portafoglio di inadempienze probabili, spiega l'istituto senese, con questa operazione si riduce nell'anno di circa 1,9 miliardi rispetto a un target di piano di 1,5 miliardi. L'operazione si compone di tre diverse parti: la principale riguarda un portafoglio di 2,2 miliardi di crediti di piccolo importo e al consumo (progetto Merlino), diviso in 4 tronconi, ceduti a Ifis Npl (1,16 miliardi di valore nominale), Credito Fondiario, Fire, e Balbec Capital Lp.

Inoltre sono stati ceduti un portafoglio di 0,9 miliardi di sofferenze leasing (progetto Morgana) e un portafoglio di 0,4 miliardi di inadempienze probabili (progetto Alfa 2). La conclusione di queste operazioni, in aggiunta alla cessione di sofferenze per circa 24 miliardi perfezionatasi lo scorso giugno «rappresenta un importante passo avanti nel processo di derisking - afferma Banca Mps - previsto dal piano di ristrutturazione 2017-2021 e nel rispetto degli impegni presi con la Commissione Europea». A seguito di queste operazioni, sostiene l'istituto, «il Gross Npe ratio proforma al 30/09/2018 è pari a circa il 16%».