Oggi | 1 gennaio 2019 13:16

Offerta Ieg per le fiere orafe di Arezzo

L'opzione d'acquisto può scattare entro il 2021, ma Ieg (International exhibition group), il gigante delle fiere nato dalla fusione delle fiere di Rimini e di Vicenza, si è fatto avanti per rilevare Oro Arezzo e Gold Italy, le manifestazioni del settore orafo che si svolgono in primavera e in autunno, e che ha in gestione dal 2017, con un'offerta di 5,2 milioni cash.

Arezzo Fiere, proprietaria delle due esposizioni aretine, secondo quanto riporta il quotidiano la Nazione, sarebbe pronta a vendere ma i soci non la pensano tutti allo stesso modo: la Regione sembra infatti orientata a dire sì alla vendita, mentre Comune e Provincia (dove governa il Centrodestra) hanno preso tempo e propendono più per il no. La Camera di commercio, che a questo punto potrebbe orientare la scelta in un senso o nell'altro, non si è ancora espressa. Lo scontro tra soci, del resto, si è già riflettutto sulla governance con ledimissioni, solo pochi giorni fa, di tre dei cinque consiglieri di amministrazione della Fiera.

C'è da dire che i 5,2 milioni sarebbero rateizzati in cinque anni e che Ieg s'impegna anche a pagare 600mila euro forfettari da qui al 2021 per l'affitto del Palaffari, più altri 180mila euro per i servizi. Dal 2021 al 2032, poi, la cifra diventerebbe di 390mila euro all'anno. La proposta complessiva supera dunque i 10 milioni. «E' una proposta che anticipa i tempi, ma non si discosta dai termini originari», ha commentato sempre alla Nazione l'assessore regionale Stefano Ciuoffo, riferendosi all'intesa sottoscritta a inizio 2017 che, tra l'altro, prevde che Arezzo Fiere possa reinvestire in azioni Ieg il ricavato (o una parte) della vendita.

Leggi anche: Arezzo, le fiere dell'oro vanno in gestione a Ieg (6/2/2017)