Oggi | 22 dicembre 2018 11:19

Turismo "piatto" per Natale

Sarà un Natale all'insegna della stabilità per il comparto turistico toscano. A dirlo è la tradizionale indagine del Centro studi turistici di Firenze per Confesercenti Toscana.

«Dopo un anno di crescita a fasi alterne, l'industria turistica chiuderà l'ultimo periodo con un trend di stabilità - dice Nico Gronchi, presidente di Confesercenti Toscana -. Il 25% del movimento si registrerà nei giorni di Natale; mentre il restante 75% si distribuirà tra Capodanno e l'Epifania, con una forte presenza di italiani (57%) a fronte di un 43% degli stranieri».

I pernottamenti nelle strutture ricettive regionali sono in linea con i dati dello scorso anno; per tutto il periodo delle festività, sono attesi circa 550 mila arrivi e 1,5 milioni di presenze (con una concentrazione di 1,1 milioni tra Capodanno e l'Epifania). Stime positive per le città d'arte (+0,1%) e per le terme (+1,1%), valori che potrebbero ulteriormente migliorare con le prenotazioni last minute. Modesta crescita, anche, per le location costiere (+0,6%), mentre leggera flessione per area collinare (-2,1%) e montagna (-4,3%). Le cose vanno meglio per il comparto alberghiero (+1,2%), con l'extralberghiero che si attesta intorno al +0,9%; ad incidere su questo risultato è la componente straniera con un +1,4%.

«Nonostante le difficoltà oggettive registrate nel corso della stagione estiva, il 2018 si chiude con segnali di ulteriore crescita delle presenze e di un consolidamento dei fatturati per le imprese del comparto turistico (+0,3%) - aggiunge Gronchi -. Il settore sembra avviarsi a chiudere l'anno con oltre 47 milioni di pernottamenti, pari al +1,2% rispetto al 2017. I dati del turismo, nella nostra regione, sono in linea con il contesto nazionale; rispecchiano un clima generale di incertezza dovuta al contesto economico che stiamo attraversando».