Oggi | 7 dicembre 2018 09:42

«Impossibile unire Fidi, Artea e Sviluppo Toscana»

Unire in un'unica agenzia regionale Artea, Sviluppo Toscana e Fidi Toscana «è un'ipotesi che abbiamo considerato, ma è bene sapere che non è risultata praticabile perché avremmo dovuto costituire un'agenzia che avrebbe comportato l'obbligo di liquidare gli istituti bancari privati che fanno parte di Fidi; un costo a carico della Regione, se ben ricordo, pari a qualcosa come 60-70 milioni di euro». Così Enrico Rossi (nella foto), presidente della Regione Toscana, è tornato sull'ipotesi di grande agenzia regionale in house poi accantonata.

Rossi ha chiesto di «riconsiderare» gli aumenti di stipendio ai vertici decisi dal consiglio d'amministrazione della finanziaria regionale, e ha sottolineato che il bilancio 2018 «sarà puntualmente verificato dagli organi regionali prima della sua approvazione in Giunta. Fidi è stata di grande utilità nella fase di crisi economica degli ultimi anni, aiutando migliaia e migliaia di imprese toscane in sofferenza. Oggi l'impegno della Giunta regionale è stato e continuerà ad essere quello di reimpostare l'azione generale di Fidi affinché sia ricondotta ad un equilibrio di gestione».

Per Stefano Ciuoffo, assessore regionale allo sviluppo economico, «l'azione di Fidi, guidata da un presidente e un cda ai quali è stata espressa la nostra fiducia con la nomina in quella stessa assemblea, deve tornare ad essere efficace e penetrante a supporto dei processi di innovazione ed investimento delle nostre imprese. La Giunta regionale intende costruire rapidamente altri strumenti utili per dare corpo ad una azione coordinata fra Fidi Toscana e i Confidi regionali, valorizzando una esperienza unica nello scenario nazionale, di supporto strutturato allo sviluppo della economia regionale».