Oggi | 7 dicembre 2018 16:31

Coopstartup Toscana sosterrà le nuove idee


Favorire l'occupazione giovanile e accompagnare lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative, da realizzare in cooperativa. Legacoop Toscana e Coopfond (il fondo mutualistico di promozione e sviluppo di Legacoop) lanciano la prima edizione di Coopstartup Toscana: un programma di formazione, tutoraggio, accompagnamento e accelerazione di nuove imprese cooperative rivolto a gruppi di giovani (almeno 3 persone, in maggioranza di età inferiore a 40 anni) che intendano costituire una cooperativa e a cooperative costituitesi nel corso del 2018 (con una maggioranza di soci sotto i 40 anni). Le cooperative dovranno avere sede legale e operativa in Toscana.

A disposizione ci sono complessivamente 65mila euro: le tre start up cooperative la cui proposta risulterà vincente alla fine del percorso riceveranno ciascuna un contributo a fondo perduto di 15mila euro; sono previsti inoltre due premi speciali da 10mila euro l'uno grazie al supporto della cooperativa Flora Toscana e di Gsi-Casa Modena. La "call" per partecipare al bando resterà aperta fino alle ore 14.00 del 28 febbraio 2019. Le candidature dovranno essere presentate on line sulla piattaforma www.coopstartup.it/toscana.

Il progetto è patrocinato da Regione Toscana, Anci Toscana e Università di Firenze, di Pisa e di Siena, vede il sostegno della Fondazione Noi Legacoop Toscana, Gruppo Unipol e Assicoop Toscana e il coinvolgimento di 20 cooperative provenienti da tutte le province toscane.

«Da qualche anno abbiamo iniziato a promuovere bandi rivolti a giovani che possono iniziare a lavorare insieme in cooperativa. Abbiamo già sperimentato sul territorio fiorentino un progetto per startup cooperative insieme alla Fondazione Cr Firenze, che in due anni ha visto l'adesione di 40 idee imprenditoriali. Coopstartup Toscana è una nuova opportunità per sostenere il lavoro e le idee dei giovani, che si allarga a tutta la regione - dice Roberto Negrini, presidente di Legacoop Toscana -. Grazie a questo progetto attiviamo una rete territoriale importante che vede protagoniste anche molte delle nostre cooperative e che metterà a disposizione degli aspiranti cooperatori risorse economiche, strumenti, servizi, competenze e relazioni».

«Con il Progetto Coopstartup scommettiamo sui giovani: sulle loro competenze, sul coraggio ma anche sui valori. Sulla capacità, cioè, di mettere tutto ciò in gioco non solo per sé o per un profitto immediato, ma per costruire opportunità di lavoro che durino nel tempo e vadano a beneficio anche di altri e della comunità in cui si è inseriti - spiega Aldo Soldi, direttore generale di Coopfond - Così in cinque anni di sperimentazioni abbiamo sviluppato in molte regioni un nuovo approccio alla promozione cooperativa, raggiungendo 5mila giovani che hanno presentato oltre novecento progetti: di questi ne sono stati selezionati circa 200, avviandoli al processo di incubazione. I partner coinvolti sono stati più di cento tra università, centri di ricerca, incubatori, cooperative e enti vari».

Gli ambiti suggeriti per la proposta di idee innovative sono: salute, cambiamenti demografici e benessere; sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e bioeconomia; energia sicura, pulita ed efficiente; trasporti intelligenti, ecologici e integrati; azione per il clima, efficienza delle risorse e materie prime; società inclusive, innovative e sicure; salvaguardia e fruibilità del patrimonio storico, artistico, culturale, naturalistico e paesaggistico; promozione e valorizzazione turistica del territorio.

Concorreranno ai premi speciali iniziative riguardanti il recupero di terreni incolti o di aziende agricole inattive o a sostegno del passaggio generazionale nelle aziende agricole (grazie al supporto di Flora Toscana) e a innovazioni nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei salumi o cooperative che decidano di operare sul territorio del Monte Amiata (grazie al supporto di GSI-Casa Modena).