Oggi | 7 dicembre 2018 16:32

Conferenza dei servizi su Peretola, a gennaio l'ok

Passo avanti per il verdetto della Conferenza dei servizi sul potenziamento dell'aeroporto di Firenze (nuova pista di 2.400 metri parallela all'autostrada A11), ma non ancora quello decisivo: l'incontro di oggi a Roma si è infatti concluso con la decisione di aggiornare al 29 gennaio la Conferenza, dopo che nella riunione di oggi, 7 dicembre, sono stati illustrati e discussi i pareri espressi dagli enti interessati.

Erano presenti al ministero delle Infrastrutture i delegati dei comuni di Firenze, Prato, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio, Città metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Soprintendenza Archeologia, Belle arti e paesaggio di Firenze, Consiag, Enac, Autorità di Bacino, ministero dell'Ambiente, ministero dei Beni culturali. «Unica richiesta da parte del ministero dei Beni culturali è stata quella di una ulteriore definizione di dettaglio progettuale degli orti compresi fra il nuovo laghetto di Signa e la strada a oggi prevista», ha spiegato l'assessore all'urbanistica del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini, che parla di «riunione positiva».

Secondo il presidente della Regione, Enrico Rossi, «da quanto è emerso nel corso della riunione il Mibac ritiene quel luogo idoneo per la localizzazione del lago e che i problemi riguardano esclusivamente la definizione del progetto, ritenuto ad oggi troppo generico. Dunque si tratta, a mio parere, di un problema risolvibile prima del prossimo appuntamento». Dunque, per il governatore, in tal modo sarà possibile «concludere finalmente il procedimento nella prossima seduta».

A quanto riferiscono i rappresentanti del Comune di Sesto Fiorentino, peraltro, il Mit avrebbe cercato di concludere già oggi i lavori della Conferenza: un tentativo criticato dal sindaco Lorenzo Falchi, il quale ha lamentato un'incoerenza con le posizioni espresse dal ministro Danilo Toninelli. «O Toninelli, oggi assente, mente sapendo di mentire - sostiene - o, più semplicemente, le sue affermazioni non rispecchiano la volontà del governo».