Oggi | 7 dicembre 2018 13:25

Ance Grosseto chiede un piano per il territorio

Rossano Massai, presidente di Ance Grosseto, aprendo l'assemblea annuale dell'associazione che raccoglie le imprese del settore delle costruzioni, ha sottolineato la necessatà di avere un piano nazionale per la salvaguardia del territorio.

«La Maremma è stata martoriata con ciclicità da calamità naturali avverse, vivendo pericoli sociali e perdite economiche tuttora evidenti - ha detto Massai -. Occorre far partire quanto prima il Piano di manutenzione che da anni chiediamo e che periodicamente i Governi di turno annunciano».

Massai ha ricordato che nell'ambito dell'edilizia privata il settore registra una costante
diminuzione delle realizzazioni di nuove costruzioni. I motivi sono diversi, dalla «contrazione della domanda interna, influenzata da incertezze sull'andamento macroeconomico e della stabilità lavorativa». Ma c'è anche «un rallentamento nell'edilizia di sostituzione, nonché le penalizzazioni per la disponibilità di terreni edificabili a prezzi
concorrenziali».

La manutenzione e riqualificazione del tessuto immobiliare esistente «in un'ottica di minore impatto per il consumo del suolo e di miglioramento energetico nell'abitare tramite i bonus fiscali - per il presidente di Ance Grosseto - continua a rappresentare un valido sostegno alla crisi del settore ed una positiva risposta alle richieste del mercato».

Massai ha inoltre sottolineato come molti Comuni siano in fase di revisione del Piano strutturale e di redazione del Piano operativo e che anche per questo «occorra una pianificazione più "moderna", più elastica, che consenta all'imprenditore ed ai progettisti di mettere in atto iniziative più confacenti alle esigenze della società al momento della possibile realizzazione e quindi più rispondenti alle richieste di mercato. Chiediamo - ha aggiunto Massai -, più coinvolgimento e più confronto
nella fase di redazione di questi strumenti urbanistici».