Oggi | 6 dicembre 2018 18:17

La Seca di Piombino ripartirà a gennaio


Ripartenza a gennaio. E' questo l'obiettivo di E1, società del gruppo Ricciarelli che sta trattando l'affitto di ramo d'azienda della ex centrale a biocombustibile Seca di Piombino. E' quanto emerso dall'incontro che si è tenuto oggi pomeriggio a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della presidenza della Giunta regionale. A convocarlo il consigliere del presidente Rossi per le questioni legate al lavoro, Gianfranco Simoncini. Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti sindacali delle sigle Uiltec-Uil, Filctem-Cgil, Feaei-Cisl, l'assessore del Comune di Piombino Ilvio Camberini e rappresentanti di Seca ed E1 Srl.

L'incontro, come ha spiegato Simoncini, rientrava nell'attività di monitoraggio che ormai da tempo la Regione sta portando avanti rispetto ad una vicenda che coinvolge una decina di lavoratori. I rappresentanti della Seca hanno informato che si svolgerà entro Natale l'assemblea dei soci per decidere circa l'affitto del ramo d'azienda alla società E1 srl che fa parte del gruppo Ricciarelli. Da parte sua il presidente del gruppo Ricciarelli ha informato che la volontà della società è di procedere all'acquisto totale e di far ripartire l'attività industriale della centrale da gennaio 2019.

A fronte delle richieste delle organizzazioni sindacali è stato concordato che non appena saranno concluse le formalità per l'affitto del ramo d'azienda a E1, sarà organizzato un incontro con i rappresentanti dei lavoratori per fare il punto sulle prospettive aziendali, ferma restando la garanzia di continuità occupazionale per tutti i dipendenti.