Oggi | 6 dicembre 2018 11:49

Lungarno Hotels (Ferragamo), maxi-progetto a Milano

Fa passi avanti il maxi-progetto della Lungarno Hotels, la catena alberghiera del gruppo fiorentino del lusso Ferragamo, per riconvertire l'ex seminario arcivescovile di corso Venezia a Milano, grandiosa struttura di metà Cinquecento - con una piazza-cortile interna di tremila metri quadrati incorniciata da un doppio loggiato di colonne - che si trova in posizione strategica nel Quadrilatero della moda.

Dopo l'accordo con la Curia, proprietaria della struttura, per l'affitto a lungo termine del complesso immobiliare, nei giorni scorsi è arrivato il via libera edilizio del Comune di Milano col rilascio del 'permesso a costruire'. «D'ora in poi definiremo con la Curia i progetti esecutivi di recupero e sviluppo immobiliare, l'apertura del polo leisure è prevista entro il 2020» spiega Valeriano Antonioli, ceo di Lungarno Hotels.

Il progetto prevede infatti la nascita di un boutique hotel Portrait Milano, il terzo con questo marchio dopo Roma (14 suite) e Firenze (39 suite), un ristorante, una galleria commerciale, un centro benessere-fitness e un'area eventi, con l'idea di creare un polo di lifestyle nel cuore della città. «Questo progetto rappresenta non solo una grande sfida dal punto di vista alberghiero, ma anche una grande responsabilità nei confronti di Milano», aggiunge Antonioli. Milionario l'investimento, anche se per adesso il gruppo non si sbilancia.

Il progetto di recupero è dell'architetto Michele De Lucchi, che definisce il seminario «un gioiello incastonato nel tessuto urbano», «un'architettura di grande rilievo dove l'arte del passato si combinerà con stili di vita contemporanea».