Oggi | 5 dicembre 2018 19:51

La Scuola Normale fa tris a Napoli

Dagli annunci ai fatti: la Scuola superiore Normale di Pisa, antica (ha più di 200 anni) e prestigiosa istituzione formativa che vanta classi di Scienze matematiche e di Scienze umane e, dall'anno scorso, si è 'allungata' a Firenze con una classe di Scienze sociali, ora fa tris e sbarca a Napoli.

Nella Legge di bilancio che sta per approdare nelle aule parlamentari i relatori hanno inserito un emendamento che istituisce, in via sperimentale per tre anni, una sede della Scuola Normale a Napoli, negli spazi messi a disposizione dall'Università Federico II. La scuola si chiamerà "Scuola Normale superiore meridionale".

La fase sperimentale costerà 8,2 milioni nel 2019 (quando partiranno i corsi), 21,2 milioni nel 2020 e 18,9 milioni nel 2021 (oltre ai docenti e alle spese di funzionamento, viene assicurato vitto e alloggio agli studenti).

La nascita dell'istituto punta ad «assicurare una più equa distribuzione delle scuole superiori nel territorio nazionale»; al termine del triennio - afferma l'emendamento - si valuterà se rendere stabile e autonoma la Scuola Normale meridionale o se cessarne le attività.

Il piano strategico della nuova scuola verrà definito da un comitato composto dal direttore della Normale di Pisa, Vincenzo Barone, vero artefice del progetto; dal rettore dell'Università Federico II di Napoli; e da tre esperti di prestigio.

Sugli ambiti disciplinari si sta ancora lavorando: «Si partirà dalla tradizione della Scuola Normale di Pisa - afferma una nota della Scuola - per esplorare nuovi percorsi trasversali, multidisciplinari e innovativi».