Oggi | 5 dicembre 2018 16:24

Prada scommette sul welfare aziendale

Il welfare entra a pieno titolo nella politica di gestione delle risorse umane del gruppo Prada. Dal 2019 - rende noto l'azienda - i 4.000 dipendenti italiani, concentrati in Toscana dove tra stabilimenti e negozi lavorano 2.600 persone, potranno scegliere di convertire in "welfare" il premio variabile di risultato finora erogato in denaro (e tassato), così da avere un beneficio fiscale.

Il ventaglio di beni e servizi tra cui sarà possibile scegliere va dalle spese per l'istruzione dei figli ai centri estivi, dai trasporti pubblici ai teatri, musei, palestre e viaggi.

La previsione è contenuta nell'accordo sul premio di risultato 2018-2020 che azienda e sindacati stanno firmando in questi giorni. Un "assaggio" del nuovo welfare arriverà già quest'anno: Patrizio Bertelli, patron del gruppo, ha deciso di ringraziare tutti i dipendenti del gruppo per l'impegno mostrato e il lavoro svolto, corrispondendo in questo mese di dicembre un premio "una tantum" di 1.500 euro (che si aggiunge a tutte le previsioni del contratto integrativo di lavoro) da usufruire in welfare.