Oggi | 5 dicembre 2018 17:37

Firenze Rocks, impatto economico di 42 milioni

L'impatto economico che il festival Firenze Rocks ha avuto sulla Toscana è stato di 42,1 milioni di euro, di cui 33,3 solo sul capoluogo toscano, producendo ben 444 unità lavorative a tempo pieno. Sono i dati principali presentati stamani da Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze e Comune di Firenze, insieme al Centro studi turistici di Firenze e all'Irpet, sull'impatto economico della manifestazione, calcolati sui presenti e su 2.275 interviste realizzate durante il festival e online.

La kermesse andata in scena al Visarno Arena dal 14 al 17 giugno 2018, come ha spiegato il direttore del Cst Alessandro Tortelli, ha portato in città ben 210.000 spettatori, il 24% toscani, il 72% provenienti da altre regioni e il 4% stranieri di 61 diverse nazionalità. A questi 'rockettari' si devono aggiungere i loro accompagnatori che in alcuni casi non sono poi andati ad assistere ai concerti, ma hanno preferito visitare le bellezze della nostra città. In 40.000, la metà di chi ha pernottato a Firenze, sono andati in un museo o hanno effettuato una spesa culturale. Il 60% degli intervistati ha dichiarato che Firenze è il luogo ideale per questa manifestazione.

Non solo: la somma delle ore lavorative delle decine di migliaia di persone che in modo diretto o indiretto hanno contribuito all'ottima riuscita del festival equivale a 366 occupazioni a Firenze e 444 in Toscana a tempo pieno per un anno. Se Firenze Rocks fosse considerata un'unica grande azienda, questa verrebbe classificata fra le prime 100 società presenti nel territorio per valore della produzione e numero di occupati.

«E' come se fosse nata - ha commentato il presidente della Camera di commercio di Firenze, Leonardo Bassilichi - una nuova grande impresa sul nostro territorio. Basti pensare che l'impatto economico ha avuto un valore pari allo 0,1% del Pil della nostra città. E nei prossimi anni potremmo fare ancora meglio se solo avessimo la nuova pista dell'aeroporto e la terza corsia dell'autostrada Firenze Mare».

Per l'assessore allo sviluppo economico e turismo del Comune di Firenze, Cecilia Del Re, «siamo diventati una città dinamica, pronta a grandi sfide. E poi per l'edizione 2019 sarà in funzione anche la linea 2 della tramvia che agevolerà ulteriormente l'afflusso e il deflusso degli spettatori».