Oggi | 4 dicembre 2018 18:25

Università e Meyer, Mattarella a Firenze

Giornata fiorentina per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che stamani a Palazzo Vecchio ha partecipato all'inaugurazione dell'anno accademico 2018-19 dell'Università di Firenze, e nel pomeriggio, dopo una sosta in Prefettura, si è recato all'Ospedale pediatrico Meyer dove ha fatto visita alle famiglie, ai bambini ricoverati e agli operatori sanitari.

«Le università sono il luogo principe per affermare la cultura del Paese, hanno un ruolo fondamentale e decisivo per la democrazia e la Repubblica», ha detto nel suo saluto nel Salone dei Cinquecento, rimarcando «l'esigenza di una società consapevole, attiva, vigile, che alimenti così le istituzioni in maniera genuina: perchè quando le istituzioni vedono indebolite questo rapporto deperiscono, e si inaridisce la loro vitalità». Per il capo dello Stato «la cultura è strumento, antidoto contro questo pericolo: la cultura lo strumento per rendere più forte la convivenza e più partecipe migliorare la vita delle istituzioni mantenendo rapporto di connessione tra queste e la società».

In Palazzo Vecchio Mattarella ha visitato anche la mostra fotografica 'Soli mai: due anni di gratuità', che racconta le relazioni nate tra alcuni anziani di Firenze e i volontari che trascorrono del tempo con loro. Lasciando la prefettura di Firenze, il presidente ha attraversato via Cavour, per andare a stringere le mani e salutare un gruppo di circa 200 persone che lo stavano aspettando all'esterno di Palazzo Medici Riccardi.

Arrivato al Meyer, Mattarella ha lodato il lavoro degli operatori, affermando che «il Meyer è un punto di riferimento nel Paese e un punto di eccellenza internazionale». E' la seconda volta che un presidente della Repubblica visita l'ospedale pediatrico fiorentino, dopo Sandro Pertini nel 1984.