Oggi | 4 dicembre 2018 17:02

Falliscono quattro fusioni di Comuni

Le ultime quattro fusioni dei Comuni proposte dalla Giunta regionale - quelle di Bibbiena-Ortignano Raggiolo, Dicomano-San Godenzo, Montepulciano-Torrita di Siena - e da comitati popolari - come quella tra Asciano e Rapolano - dopo aver ricevuto una bocciatura dalle urne nei referendum consultivi che si sono svolti l'11 e il 12 novembre scorso ora vengono seppellite anche dal Consiglio regionale.

Oggi, 4 dicembre, l'Aula consiliare ha votato il "no" a tutte e quattro le fusioni, confermando il voto sfavorevole già espresso dalla commissione consiliare Affari istituzionali.

A Montepulciano e Torrita di Siena ha detto "no" la maggioranza dei votanti di ciascun Comune (rispettivamente 54% e 77%). Ad Asciano e Rapolano il risultato delle urne non è stato univoco: ad Asciano 62% di "sì", a Rapolano 70% di "no". Stesso risultato divergente a Bibbiena (56% di "sì") e Ortignano Raggiolo (59,5% di "no"); e a Dicomano (66% di "sì") e San Godenzo 66% di "no".

L'unica fusione che è andata a buon fine, tra quelle varate in questa ultima tornata, è quella tra Barberino e Tavarnelle, che sarà operativa dal 1 gennaio 2019: a quel punto i Comuni toscani scenderanno a 273.