Oggi | 4 dicembre 2018 15:50

Confindustria Toscana Sud spinge l'economia circolare

E' nato ad Arezzo, nella sede della delegazione di Confindustria Toscana Sud, il gruppo di lavoro "Economia circolare", che coinvolge le aziende associate che operano nella gestione dei rifiuti: Aisa Impianti, Cabro, Chimet, Italiana Horo, Maremmana Ecologia, Marinelli, Safimet, Siena Ambiente, Tca ed ancora Busisi Ecologia, Italpreziosi, Maggi Mariano, Mori Sauro Rottami, Sampa, Savet.

L'impegno del gruppo è quello di rendere fruibili a tutti i concetti dell'economia circolare, l'obiettivo far crescere e sviluppare gli impianti di recupero esistenti: la riduzione dei rifiuti, sia urbani che speciali, permetterebbe di ricorrere sempre meno alle discariche e sempre più a riciclo, recupero e riutilizzo.

«Il nostro territorio ospita eccellenze italiane che svolgono attività di sostegno e di supporto all'economia circolare - dichiara Antonio Capone, direttore generale di Confindustria Toscana Sud -; è doveroso unire le competenze tecniche per diffonderle alla cittadinanza e agli altri territori. I cittadini devono essere consapevoli dei vantaggi che le attività delle nostre aziende apportano all'ambiente ed alla salute della comunità, senza dimenticare, al contempo, la crescita occupazionale che ne deriva».