Oggi | 4 dicembre 2018 19:06

Il Bisonte apre a New York e punta a 40 milioni

Il marchio fiorentino di pelletteria 'Il Bisonte' - fondato nel 1970 da Wanny di Filippo e ormai targato Palamon (il fondo britannico di private equity che l'ha acquisito nel 2015) -resta fedele alla propria identità casual-chic, diversifica i mercati di sbocco e continua a correre a doppia cifra.

Il 2018 si chiuderà con una crescita di fatturato del 31%, sopra i 35 milioni di euro, che segue analoga crescita registrata nel 2017. Per il prossimo anno le previsioni dell'amministratore delegato Sofia Ciucchi, che guida l'azienda affiancata da poche settimane dal presidente Giacomo Santucci, sono sempre a doppia cifra, con una performance che dovrebbe portare vicino ai 40 milioni di ricavi: vorrebbe dire raddoppiare il business nel giro di tre anni.

La spinta è attesa dall'Europa, ma soprattutto dall'Asia-Pacifico e dagli Usa, mercati dove il marchio che vende il 90% all'estero (ma è sbilanciato sul Giappone) intende accelerare. Nei mesi scorsi sono stati aperti due negozi monomarca a Hong Kong, i primi a gestione diretta in Asia, che saranno apripista per il mercato cinese, vero "osservato speciale". Tra poche settimane, a fine gennaio-inizio febbraio, aprirà un monomarca "Il Bisonte" a New York, nel Greenwich village: 100 metri quadrati frutto di un investimento diretto che ospiteranno anche eventi e showroom.

«Vogliamo essere un marchio che mantiene il sapore storico ma diventa globale - spiega l'ad - e pensiamo di poter parlare con uno stile molto contemporaneo senza rinunciare mai alla qualità e alla produzione fatta tutta nel raggio di pochi chilometri dalla sede dell'azienda a Pontassieve». La rete degli artigiani-terzisti che lavora per 'Il Bisonte' è già salita da 25 a 40 laboratori, con oltre 400 persone dell'indotto coinvolte che si affiancano alle 140 interne all'azienda: 25 sono state assunte nell'ultimo anno. Il rafforzamento produttivo va di pari passo con l'ampliamento dello stabilimento, già allargato di 1.500 metri quadrati.