Oggi | 4 dicembre 2018 17:39

Bastagli: addio a Shanghai Tang, investo su Lineapiù

Rimescola ancora le carte dei suoi investimenti Alessandro Bastagli, l'imprenditore fiorentino proprietario dei filati premium Lineapiù e dell'azienda di abbigliamento A.Moda (marchi Everlast e Dimensione Danza), che nell'estate 2017 aveva rilevato - dal colosso del lusso Richmont - il controllo del brand Shanghai Tang, fondato nel 1994 a Hong Kong da sir David Tang.

Nelle settimane scorse Bastagli e il fondo cinese di private equity Cassia Investments, con cui l'imprenditore aveva realizzato l'operazione, hanno ceduto il controllo di Shanghai Tang al fondo cinese Lunar Capital, basato a Shanghai e focalizzato sugli investimenti in aziende in crescita o dal passato glorioso (possiede anche il marchio italiano di moda junior Pinco Pallino). All'origine della decisione di vendere ci sono le difficoltà a gestire dall'Italia un marchio cinese di moda che ha il quartier generale a Hong Kong e vende soprattutto in Cina (30 milioni di dollari il fatturato atteso nel 2018). Alla distanza geografica e culturale si sono aggiunte le divergenze di strategie di Bastagli col socio cinese.

Si interrompe dunque anche l'avventura del team creativo scelto da Bastagli con l'idea di unire gusto e cultura orientali al savoir faire e alla creatività italiana, team guidato da Massimiliano Giornetti (ex direttore creativo Ferragamo).

Bastagli però non si ferma e sta già lavorando ad altri progetti: il rilancio della A.Moda di Scarperia (Firenze), che punterà sia su Everlast che su Dimensione Danza, e il contributo allo sviluppo della catena retail Coin, di cui è socio al 20% con la famiglia Kafri attraverso la società Joral. Intanto nei giorni scorsi Bastagli ha inaugurato una nuova sala dell'archivio storico di Lineapiù, nello stabilimento di Capalle (Campi Bisenzio), al confine con Prato, dove sono custoditi tutti i fili (più di cinquemila) che l'azienda leader nei filati fantasia ha prodotto dal 1975 in poi. A questi si affianca adesso la "Sala dei rari" che raccoglie 1.500 pizzi e ricami realizzati tra fine '500 e metà del '900.

«La bellezza è sempre fonte di ispirazione – dice Bastagli – e in questa nuova sala ho raccolto tanti materiali della mia collezione che potranno ispirare studenti, creativi, stilisti: saper reinterpretare il bello porta sempre risultati».