Oggi | 3 dicembre 2018 16:41

Il primo ''social bond'' in Toscana è targato Ubi


E' di oltre 5,4 milioni il valore del primo "social bond" dedicato al territorio toscano, collocato da Ubi Banca a novembre. Nel complesso, Ubi ha superato il miliardo di euro con il prestito obbligazionario solidale che dal 2012 fa parte dell'offerta commerciale del gruppo lombardo, un prodotto che introduce un approccio specifico legato al Terzo settore e all'economia civile.

In Toscana il social bond "Ubi Comunità per Calcit Arezzo" ha contribuito al sostegno del progetto "Breast Cancer Unit" - Centro di Senologia Ospedale San Donato di Arezzo - consentendo l'acquisizione di un mammografo di alta fascia con tomosintesi, dotato di sistema stereotassico e modulo di contrasto, di un ecografo senologico di ultima generazione e di una implementazione in radioterapia sempre riferita al tumore della mammella. È stato il primo progetto legato a un social bond in Toscana, sottoscritto per il 70% in provincia di Arezzo.

I social bond sono prestiti obbligazionari che offrono al sottoscrittore l'opportunità di ottenere un ritorno sull'investimento paragonabile a quanto offerto dalla banca su investimenti analoghi e, nello stesso tempo, di contribuire al sostegno di iniziative di rilevante valenza sociale. Al termine del collocamento la Banca devolve una quota predefinita dell'importo raccolto a supporto di questi progetti, per lo più promossi da organizzazioni non profit, oppure destina l'ammontare collocato all'erogazione di finanziamenti a condizioni competitive per contribuire allo sviluppo sul territorio di iniziative di imprenditorialità sociale.

«Oggi coniugare solidarietà e profitto non solo è possibile, ma necessario. Sono 91 i progetti ad impatto sociale che abbiamo sostenuto con i social bond e sono oltre 100mila i beneficiari diretti dei progetti stessi - commenta Letizia Moratti, presidente del consiglio di gestione di Ubi Banca - in particolare, la raccolta ha consentito erogazioni liberali per quasi 5 milioni e lo stanziamento di plafond per finanziamenti destinati alle imprese sociali a condizioni agevolate che superano i 21 milioni. E tutto questo è stato possibile anche grazie agli oltre 36mila clienti della banca che li hanno sottoscritti. Del resto, i social bond sono caratterizzati da un doppio valore: da un lato offrono ai risparmiatori un ritorno sull'investimento e, dall'altro, consentono loro di contribuire al sostegno di progetti di valore per le nostre comunità».