Oggi | 3 dicembre 2018 12:53

«Il Governo capisca che Peretola è importante»

«Manca poco alla conferenza dei servizi che sarà venerdì a Roma: noi siamo fiduciosi, perché quando è in gioco lo sviluppo di un territorio sono in gioco interessi non solo di imprese, ma anche di migliaia e migliaia di lavoratori, e quindi confido nel fatto che alla fine il Governo capirà quanto questo progetto sia importante per Firenze e per la Toscana». Dario Nardella, sindaco di Firenze, ribadisce così l'importanza del potenziamento dell'aeroporto di Peretola con la nuova pista, in un momento di turbolenze all'interno della maggioranza di governo sul punto.

Infatti, mentre la Lega rassicura le categorie economiche sul futuro di Peretola, i rappresentanti del Movimento 5 Stelle non perdono occasione per ribadire la loro contrarietà allo sviluppo dello scalo fiorentino. «L'aeroporto non vedrà un euro», ha attaccato Diego De Lorenzis, deputato pugliese del M5s e membro della commissione Trasporti della Camera, rispondendo alla domanda sul tema di un attivista pentastellato di Campi Bisenzio, Giuliano Ghelardoni, che ha postato su Facebook il testo ricevuto dal parlamentare.

Secondo De Lorenzis, tuttavia, non è solo il Movimento a non volere la nuova pista. «Premesso che non c'è volontà politica della maggioranza e del Governo di finanziare l'opera - scrive il deputato - per questioni di gestione del provvedimento in aula non è stato possibile presentare riformulazione. Alla Camera arriverà immodificabile, pena decadenza dell'intero decreto. Volevo però tranquillizzare tutti che al Governo e in Parlamento siamo tutti consci che l'aeroporto di Firenze va tolto dallo Sblocca Italia».

Un obiettivo per il quale il deputato pentastellato annuncia di voler presentare un ordine del giorno alla Camera «per definanziare l'opera nel decreto di riparto di quelle risorse e stralciare definitivamente gli aeroporti dal testo. Contemporaneamente al Senato arriverà la legge di bilancio e i senatori modificheranno lo Sblocca Italia come previsto.
Sebbene ad oggi non esista un testo che formalmente possa farci replicare comunicativamente ai cittadini che chiedono conto di questo, vi assicuro che l'aeroporto non vedrà un euro perché la volontà del governo/maggioranza è chiarissima».

La notizia, che sta generando dibattito sul social network sia tra i favorevoli che tra i contrari al potenziamento dello scalo di Peretola, arriva a pochi giorni di distanza dalle rassicurazioni fornite dal sottosegretario ai Trasporti, il leghista Armando Siri, alle categorie economiche fiorentine. Siri, che ha proprio la delega agli aeroporti, aveva parlato di «nessun ostacolo» per la nuova pista.

«Sono mesi - chiosa Nardella oggi - che purtroppo dal governo arrivano segnali discordanti di esponenti che una volta si esprimono favorevolmente, e un'altra volta in modo contrario: io faccio come San Tommaso, finché non vedo non credo».