Oggi | 30 novembre 2018 16:48

Tecnici tessili, al via (finalmente) la formazione

Dopo anni di battaglia, gli industriali di Prato centrano l'obiettivo di avere corsi riconosciuti e finanziati dalla Regione Toscana per formare due figure professionali importanti (e mancanti) nel distretto: il tecnico per la chimica tintoria e i processi di finissaggio e il tecnico del controllo qualità per il tessile.

I primi due saranno corsi destinati ai disoccupati e partiranno nel 2019. A organizzarli è una cordata pratese (formata da Pin, Università di Firenze, Istituto Buzzi, Next Technology Tecnotessile e rifinizione Fratelli Ciampolini) che col progetto Nobil.tex ha vinto un bando regionale finanziato dal Fondo sociale europeo.

I soggetti che fanno parte della cordata hanno già dato vita all'associazione di scopo necessaria per sottoscrivere la convenzione con la Regione e partire con l'organizzazione. I due corsi prevedono 220 ore di stage ciascuno più 400 ore per la chimica tessile e 500 ore per il controllo qualità.

«Siamo molto soddisfatti - afferma Franco Ciampolini, coordinatore del gruppo nobilitatori di Confindustria Toscana Nord (Prato, Pistoia, Lucca) e presidente della rifinizione che fa parte della cordata - per anni come associazione industriali abbiamo dovuto organizzarci e finanziarci corsi privati per formare giovani e meno giovani che potessero entrare nelle nostre aziende avendo un minimo di cognizione su cosa è una tintoria e una rifinizione».

Già 15 imprese hanno dichiarato interesse per l'attività formativa di Nobil.tex e disponibilità ad ospitare in stage i corsisti, un numero che ora potrebbe allargarsi dopo il riconoscimento della Regione.