Oggi | 30 novembre 2018 11:22

Oggi Festa della Toscana a Firenze con Tajani

Seduta solenne del Consiglio regionale, oggi a Firenze, in occasione della Festa della Toscana: una ricorrenza istituita in ricordo dell'abolizione della pena di morte e della tortura sancita in Toscana il 30 novembre del 1786 per volere del Granduca Pietro Leopoldo. Tema dell'iniziativa di oggi è stato "Dai Medici ai Lorena: il Granducato di Toscana, faro di civiltà per l'Europa"

Ospite d'onore della seduta al Teatro della Compagnia, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, a cui è stata affidata la prolusione iniziale alla presenza dei presidenti di Consiglio e Giunta regionale, Eugenio Giani ed Enrico Rossi. «L'Europa - ha affermato Tajani - è l'unico continente al mondo dove non esiste la pena di morte. Non è un caso, e questo non perché siamo più morbidi con chi commette reati, che deve scontare in pieno la sua condanna, ma anche il peggior delinquente deve avere la possibilità di potersi pentire».

«La battaglia per i diritti non finisce mai, c'è sempre il rischio di tornare indietro», ha sottolineato Rossi, secondo cui «il riformismo lorenese fu la manifestazione concreta di una politica che sapeva ascoltare, si pensi alle 'deputazioni', commissioni speciali di esperti che dovevano preparare e presentare memorie, e poi decidere e realizzare: ricordo le grandi opere pubbliche, le bonifiche, il riassetto idrogeologico, le grandi infrastrutture portuali e ferroviarie, con Leopoldo II, che modernizzarono la Toscana creando lavoro e combattendo la fame. Nel complesso, la Toscana dei Lorena ci consegna un'eredità ricca e importante».