Oggi | 13 novembre 2018 16:08

Tre accordi Regione-Università su Industria 4.0

Individuazione di progetti innovativi già avviati, posizionamento rispetto ai processi di digitalizzazione, analisi dell'impatto sulla filiera conciaria. Sono i tre filoni sui quali si svilupperà la collaborazione scientifica nell'ambito della strategia regionale Industria 4.0 tra Regione Toscana e le Università di Firenze, Pisa e Siena, e che stanno alla base di tre accordi di collaborazione.

«L'impresa di quarta generazione va veloce - dice l'assessore regionale alle Attività produttive Stefano Ciuoffo - quindi abbiamo ritenuto che fosse già il momento di un monitoraggio dei risultati prodotti dai soggetti cofinanziati o delle best practices fin qui realizzate. Coinvolgiamo le imprese per affinare la nostra politica futura e comprendere le esigenze del sistema produttivo vocato all'innovazione. Già all'interno di Toscana Tech, a Firenze i prossimi 19 e 20 novembre, i ricercatori delle tre Università saranno presenti e disponibili per somministrare i questionari alle aziende. La collaborazione con il mondo della ricerca è fondamentale e proficua - aggiunge - sono convinto che le sinergie in atto o attivabili potranno dare impulso alla strategia I4.0».

Il primo ambito di ricerca sarà diretto a identificare e analizzare i progetti di innovazione sviluppati da imprese toscane e cofinanziati da Regione Toscana sui temi Industria 4.0, che abbiano prodotto dei risultati di interesse per il sistema. Il secondo sarà incentrato su un'analisi del posizionamento delle imprese appartenenti alle principali filiere manifatturiere del sistema regionale, rispetto ai processi di digitalizzazione, e si svilupperà attraverso un campione di 400 imprese e l'organizzazione di focus group. La terza attività di ricerca, che vede coinvolta anche la ‘Stazione sperimentale per l'industria delle pelli e della materie concianti' (Ssip), mirerà invece ad approfondire l'impatto dell'applicazione delle tecnologie Industria 4.0 nei processi di produzione delle filiere di concia, pelle, pelletteria e calzature nel distratto industriale di Santa Croce e nell'area fiorentina.

Il percorso pluriennale di potenziamento dei processi di trasferimento tecnologico promosso dalla Regione, con particolare riferimento a Industria 4.0, prevede azioni di sostegno alle imprese nei processi di digitalizzazione connessi alle trasformazioni delle forme e delle modalità della produzione, dei servizi e dei consumi in coerenza con l'orientamento strategico adottato da Europa 2020 e con la Strategia regionale di smart specialisation.

«La collaborazione scientifica tra i tre Atenei toscani e la Regione (e la Ssip, nel terzo ambito di ricerca) - sottolinea Lorenzo Zanni, del dipartimento di Studi aziendali e giuridici dell'Università di Siena - ci permetterà di delineare un primo quadro generale sul livello di maturità tecnologica delle piccole-medie imprese che caratterizzano il nostro territorio. Contiamo di capire, per ciascun singolo settore, come le tecnologie Industria 4.0 stanno impattando i modelli di business, quali sono le competenze possedute (e/o richieste) dalle imprese, e come sia possibile favorire l'adozione e l'implementazione delle nuove tecnologie».