Oggi | 9 novembre 2018 18:59

Mps: calano i ricavi e la raccolta, sale l'utile

Mps chiude i primi nove mesi dell'anno con un utile di 379,3 milioni di euro (di cui 91 riferiti all'ultimo trimestre), rispetto alla perdita di 3 miliardi al 30 settembre 2017, anche se il dato non è pienamente comparabile. E' il terzo trimestre consecutivo in utile. Sempre nei primi nove mesi la banca guidata da Marco Morelli registra un risultato operativo di 803,1 milioni contro 1,33 miliardi nello stesso periodo 2017. I ricavi dei nove mesi calano a 2,51 miliardi (erano 3,22 miliardi). Calano anche i costi operativi, migliorano gli indicatori di qualità degli asset e cala leggermente il ratio patrimoniale Cet1 dal 13% a giugno al 12,8% a settembre. Il patrimonio netto in nove mesi è calato di 1,5 miliardi a 9 miliardi per l'impatto negativo dell'applicazione del principio contabile Ifrs9 e delle variazioni negative delle attività finanziarie al fair value.

La spia rossa arriva dai volumi di raccolta complessiva del gruppo, che al 30 settembre ammontano a 193,3 miliardi di euro, stabili rispetto al 31 dicembre 2017 ma
in calo di 2,6 miliardi di euro rispetto al 30 giugno 2018. La causa - secondo quanto rende noto la banca - è il decremento della raccolta diretta (conti correnti e obbligazioni).
Gli impieghi alla clientela sono aumentati dello 0,5% rispetto al 30 giugno 2018, grazie anche alla continua crescita delle nuove erogazioni di mutui.

Mps ha in corso la vendita di crediti in sofferenza fino a un massimo di 3,3 miliardi e ha ricevuto offerte vincolanti per cedere portafogli di crediti classificati utp, inadempienze probabili, per un controvalore di 400 milioni.

«Quello che ci interessa dimostrare è che siamo in linea con gli obiettivi del piano di
ristrutturazione, che termina nel 2021 - ha detto l'ad Morelli - siamo in linea con
quanto indicato nel piano approvato dalla Commissione europea e dalla Bce».

"E' il terzo trimestre di seguito con utile netto positivo - ha ricordato Morelli - anche considerando che abbiamo avuto 66 milioni di costi operativi di ristrutturazione».