Oggi | 8 novembre 2018 10:16

Firenze, via libera al piano di Castello (e allo stadio)

Addio al direzionale pubblico e alla residenza privata, via libera a una nuova area artigianale e produttiva con la nuova Mercafir, a iniziative di social housing, e a un Parco della Piana con qualche ettaro in più rispetto agli 80 inizialmente previsti: è l'area di Castello così come disegnata dalla variante al Piano urbanistico esecutivo (Pue) che il Comune di Firenze ha approvato in via definitiva.

Il dato più eclatante è la riduzione del 46% delle superfici utili da realizzare: «Una svolta importante, fondamentale nell'idea di sviluppo della nostra città», ha affermato il sindaco Dario Nardella, ricordando che «Castello in passato è stata oggetto di particolari attenzioni, e proprio per questo abbiamo dedicato una straordinaria e scrupolosa attenzione al nuovo Pue». Dimezzati gli spazi per la destinazione commerciale e ricettiva, il Comune ha anche preso atto dello scarso appeal della residenza data la vicinanza all'aeroporto: sopravvivono però 5.000 metri quadri, che saranno destinati sia a iniziative di social housing che di edilizia residenziale pubblica.

Il Parco della Piana avrà 83 ettari di superficie anziché gli 80 ettari inizialmente previsti: lo spazio che il nuovo assetto dell'aeroporto, con la nuova pista da realizzare, sottrae al parco, «dovrà essere restituito - ha spiegato Nardella - con la demolizione della vecchia pista. Il parco non potrà mai essere al di sotto degli 80 ettari, e sarà realizzato dopo aver realizzato la nuuova pista». Il nuovo Pue, ha aggiunto il sindaco, «è compatibile anche con l'attuale pista» dell'aeroporto, perché «è fatto in modo da determinare un autonomo destino per aeroporto, Mercafir, e stadio».

Su quest'ultima partita, Nardella ha rivelato che la Fiorentina «ha cominciato i carotaggi» nell'attuale area Mercafir, e che «la progettazione sta andando avanti», mentre è a buon punto anche lo studio di fattibilità per lo spostamento del mercato ortofrutticolo.