Oggi | 7 novembre 2018 11:59

Un ingegnere kazako dietro il rilancio di Nannini

Dietro il rilancio del marchio Nannini , c'è l'ingegnere kazako Igor Bidilo, che ha l'80% di Sielna, la società che ha deciso di puntare sul marchio senese del food. «Abbiamo investito 30 milioni e ce ne sono altri 40 sul piatto», ha rivelato Cataldo Staffieri, uno dei manager del progetto, come riporta la Nazione di oggi.

Bidilo è diventato ricco grazie a un brevetto per chiudere i pozzi di petrolio in esaurimento e ormai gestisce affari dalla Finlandia all'Estonia all'Austria, nel campo dell'energia, del mattone e del cibo. Il suo patrimonio personale è stimato in 150 milioni di euro. I soci di Bidilo in Sielna, sempre secondo quanto scrive la Nazione, sono Staffieri e Maxim Constantin (che è l'amministratore delegato).