Oggi | 6 novembre 2018 11:58

«Più spazio all'alternanza scuola-lavoro virtuosa»

«Dell'alternanza, e questo ci dispiace molto, vengono evidenziati su media solo gli aspetti negativi, la parte patologica, e purtroppo poco spazio viene dato alle esperienze virtuose come quella che grazie a Cida avete potuto vivere». Così Cristina Grieco (nella foto), assessore all'istruzione e alla formazione della Regione Toscana, si è rivolta ai ragazzi della IV C del liceo Russell Newton di Scandicci ospiti del convegno promosso da Cida Toscana per fare il punto sul primo anno di vita del progetto St.Alte.Lav (Studio, Alternanza, Lavoro) sviluppato dalla confederazione della dirigenza.

Il contesto è quello della paventata riduzione, da parte del governo, di ore e di fondi per l'alternanza scuola-lavoro, così come emerge dalla bozza della manovra di bilancio. «Ci dispiace molto - ha osservato Grieco - che il nuovo governo svilisca il percorso dell'alternanza: i percorsi sono un valore aggiunto se sono percorsi di qualità, e bisogna lavorare affinché tutta l'alternanza sia un'occasione per i ragazzi, ma non si fa questo semplicemente riducendo le ore, e men che meno dimezzando i fondi. Questo vuol dire svilire l'alternanza e considerarla una parte di serie B del percorso formativo, una parte a cui si può rinunciare».

Il progetto St.Alte.Lav prevede un percorso di 40 ore, diviso in otto moduli formativi dedicati alle cosiddette soft-skills: marketing di se stessi, intelligenza emotiva, people engagement, comunicazione empatica, problem solving, lavoro di gruppo, gestione del cambiamento, creatività. Altri due moduli sono dedicati a testimonianze o visite aziendali. I manager di Cida offrono il loro supporto in modo volontario al progetto, che dunque non prevede alcun onere né per le scuole né per gli studenti.

Il segretario di Cida Toscana, Walter Bucelli, ha consegnato gli attestati di partecipazione agli studenti del Russell Newton, che nelle loro testimonianze dal vivo e in video hanno apprezzato le caratteristiche del progetto. «Oggi per Cida - ha spiegato il vicepresidente nazionale della confederazione, Luigi Catalucci - l'alternanza, sebbene sia in corso un tentativo di indebolirla, è una priorità perché mette insieme due fattori di crescita per il Paese, da un lato la formazione e le competenze, e dall'altro le giovani generazioni».