Oggi | 5 novembre 2018 19:03

La crescita economica si è fermata

Nel secondo trimestre 2018 la crescita economica del Nordest, locomotiva della ripresa italiana dal 2013, si è arrestata insieme con quella del Centro, mentre è proseguita nel
Nordovest e al Sud.

Lo afferma il rapporto sulle 'Economie regionali' pubblicato oggi, 5 novembre, dalla Banca d'Italia, che in pratica conferma quanto indicato nei giorni scorsi dall'Istat sul Pil del terzo trimestre pari a zero.

Il consolidamento della crescita economica - afferma il documento - ha interessato nel 2017 tutte le aree del paese e, in base alle stime, il Pil risulta ancora di circa nove punti
percentuali inferiore a quello del 2007 nel Mezzogiorno e di circa quattro punti nel Centro Nord. L'anno scorso - sulla base dei dati Istat contenuti nel rapporto Bankitalia - il Pil del Nordovest è cresciuto dell'1,8%, così come quello del Nordest; il Sud e isole ha segnato +1,4%, mentre il Centro si è fermato a +0,9%. La media italiana è stata +1,5%.

Tra il primo trimestre del 2013 e il secondo trimestre 2018 l'attività economica è aumentata in misura maggiore nel Nordest (6,7%), dove si è incamminata su un
sentiero espansivo già a metà 2013, e nel Nordovest (5,3%), dove la crescita è partita tre trimestri dopo. Nel Mezzogiorno, ultima area a portarsi su un sentiero espansivo, la
crescita è stata del 3,8% e nel Centro il 2,8%.

Questi dati ipotecano dunque un andamento 2018 deludente per la Toscana: Bankitalia Firenze pubblicherà il rapporto regionale venerdì 9 novembre.