Oggi | 5 novembre 2018 17:59

Agriturismo, crescono (ancora) domanda e offerta

L'agriturismo toscano continua a crescere, sia sul fronte dell'offerta che su quello della domanda e dei fatturati, rafforzando il primato della regione in questo segmento. Il 2017 si è chiuso con 4.568 aziende agrituristiche autorizzate (dati Istat diffusi dalla Regione Toscana), +1% rispetto all'anno precedente, e 3,9 milioni di presenze (cioè di pernottamenti) per un fatturato stimato intorno a 350 milioni.

A livello italiano gli agriturismi nel 2017 sono 23.406 (+3,3%) e hanno accolto 12,7 milioni di pernottamenti (+5,3%) effettuati da 3,2 milioni di clienti, di cui 1,5 milioni stranieri. Il fatturato 2017 è di 1,36 miliardi di euro (+6,7%).

In questo scenario che segna buona salute torna il 15-16 novembre Agri@tour, il salone nazionale dell'agriturismo e dell'agricoltura multifunzionale che da 17 anni si tiene alla Fiera di Arezzo e che è l'unico appuntamento in Italia dedicato alla vacanza rurale.

Una rassegna per presentare l'offerta turistica italiana ai buyer (un centinaio quelli arrivati l'anno scorso da tutto il mondo), ma anche per formare e far crescere gli operatori del settore, attraverso master e approfondimenti sulle tecniche di analisi e valutazione della customer satisfaction, sui modelli di turismo esperienziale, sullo storytelling, laboratori alimentari, gstione dei social network, ristorazione leggera, prodotti tipici, fattoria didattica.

«La manifestazione presenta una formula innovativa - hanno spiegato gli assessori regionali Marco Remaschi e Stefano Ciuoffo - e da fiera espositiva diventa un forum aperto a operatori del settore, imprenditori agrituristici, tour operator, fornitori e associazioni«. Il 15 novembre la Regione organizza il workshop "Smart Agri-Food" dedicato all'agricoltura di precisione, sharing economy, smart food.