Oggi | 31 ottobre 2018 12:37

«Estra in Borsa? L'ipotesi non è tramontata»

L'ipotesi di quotazione in Borsa di Estra, sebbene la procedura sia stata sospesa e rinviata sine die «non è tramontata in assoluto», ma sarà rilanciata solo «quando il mercato avrà girato in positivo». Così Alessandro Piazzi, amministratore delegato della utility toscana, vede l'orizzonte dell'azienda. «Non possiamo stare fermi rispetto a tutte le nostre cose che abbiamo in ponte, operazioni e così via, in attesa di un mercato che non è positivo», ha osservato, parlando a margine della premiazione (nella foto) dell'iniziativa E-Qube a Firenze, competizione fra startup e idee di azienda supportata da Nana Bianca.

Obiettivo di Estra rimane «diventare una multiutility - sostiene Piazzi -come le altre grandi multiutility: è chiaro che da qui a questo traguardo c'è un po' di strada da percorrere». Quindi, per l'amministratore delegato dell'azienda, gli ambiti di interesse rimangono acqua e rifiuti: in questo ultimo campo «non è un segreto - ha ricordato - che abbiamo già fatto delle piccole acquisizioni in Sei Toscana, dove c'è una battaglia tra soci privati e quindi la cosa è abbastanza complessa, ma noi siamo pazienti e abbiamo la capacità industriale per perseguire i nostri obiettivi».

Più complessa la partita dell'acqua, alla luce dell'attuale dibattito sulla ripubblicizzazione del servizio idrico in Toscana. «Noi seguiamo con molta attenzione - dice Piazzi - e anche con molto rispetto questi processi: qualora ci fosse un'opportunità per Estra di entrare nell'acqua, noi ci punteremo». Tuttavia, ha ammesso, «se si parla di un 'in house' classico è chiaro che diventa abbastanza difficile, noi siamo un'azienda che sta sul mercato». In ogni caso l'ad di Estra vede «spazio per ulteriori riflessioni», e sostiene che «si deve sapere che Estra è a disposizione di questo territorio anche per quel servizio».

Midori, Tate, Wisepower, Awhy e Ambra sono le cinque startup italiane vincitrici della seconda edizione di Eqube. L'individuazione delle cinque realtà imprenditoriali vincitrici è stata operata da esperti di settore nominati da Estra e Nana Bianca a partire da una rosa di 12 progetti finalisti. Le startup vincitrici parteciperanno ad un programma di accelerazione ad hoc e riceveranno un grant di investimento di importo di 20.000 o 10.000 euro che sarà erogato da Estra per un impegno finanziario complessivo di 80.000 euro.