PROMO PA | 20 ottobre 2018 10:31

La rete delle Città della Cultura va al Ministero

Si svolgerà giovedì prossimo l'incontro al ministero dei Beni culturali fra il Sottosegretario Gianluca Vacca e la Rete Nazionale delle Città della Cultura, promossa da Promo Pa Fondazione, della quale fanno parte in Toscana 21 città, dalle più piccole a Firenze.

La Rete è finalizzata a promuovere la programmazione strategica della cultura, come volano e strumento per lo sviluppo dei territori aderenti, anche attraverso lo scambio di buone pratiche sul tema della valorizzazione dei beni culturali e del turismo, collegato a nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale.

L'incontro, al quale per la Toscana partecipano i comuni di Pietrasanta e Prato, è l'occasione per rappresentare al sottosegretario l'esigenza di quei Comuni, che hanno partecipato e parteciperanno alla selezione di Capitale Italiana della Cultura, qualificandosi nella decina finale, ancorchè non vincitori, di poter realizzare almeno parte degli investimenti descritti nei rispettivi dossier.

Il lavoro di questi Enti merita di essere valorizzato perché l'elaborazione dei dossier di candidatura è stato comunque il risultato di un lavoro di progettualità e di condivisione con le rispettive comunità, che è opportuno non disperdere.

L'iniziativa, nata a conclusione della recente edizione di Lubec, è volta a riproporre l'emendamento già presentato da parlamentari di diversi schieramenti in occasione della precedente legge di stabilità e non accolto, nonostante il parere favorevole del Mibac.

Questa volta il sottosegretario Gianluca Vacca negli incontri avuti sull'argomento con il presidente Gaetano Scognamiglio e il Direttore di LuBeC Francesca Velani, ha assicurato il suo impegno in proposito per il successo dell'iniziativa, che avrebbe una ricaduta positiva su molte città che hanno partecipato alle precedenti selezioni.

Gaetano Scognamiglio