Oggi | 18 ottobre 2018 14:12

Rossi a Toninelli: «Preoccupato per chiusura Ansf»

Nelle settimane scorse erano insorti i sindacati, preoccupati per l'annunciata chiusura dell'Ansf, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie con sede (e 200 addetti) a Firenze, che il Governo ha deciso di far confluire nella nascente Ansfisa (sicurezza ferrovie e infrastrutture stradali e autostradali) con sede a Roma.

Ora è il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, a scrivere al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli esprimendo «forte preoccupazione» per la soppressione dell'Ansf, definito «un ente che, dopo un lavoro di strutturazione durato anni, svolge oggi
pienamente le sue funzioni e si è dimostrato fondamentale per il corretto funzionamento del sistema ferroviario italiano».

In particolare, Rossi sottolinea «la necessità di continuare a garantire la terzietà e l'indipendenza dell'Agenzia, un aspetto non scontato visti i contenuti del Decreto legge oggi vigente» e considera «decisivo non interrompere quel legame storico con la tradizione ferroviaria della Toscana, oggi rappresentato dal distretto tecnologico ferroviario».