Oggi | 12 ottobre 2018 12:42

Acquedotto del Fiora, 14 indagati per appalti 'pilotati'

Non c'è pace per le società che gestiscono i servizi pubblici in Toscana. In particolare per quelle dell'area Grosseto-Siena, già interessata dall' inchiesta per turbativa d'asta e corruzione che ha coinvolto i vertici del gestore del ciclo dei rifiuti Sei Toscana (dal 1 agosto scorso la società non è più commissariata ma sotto monitoraggio di due esperti nominati dalla Prefettura di Siena).

Ora a finire nel mirino è il gestore dell'acqua delle province di Grosseto e Siena, cioè Acquedotto del Fiora, società controllata al 60% dai Comuni e partecipata al 40% dalla multiutility romana Acea.

L'inchiesta cui sta lavorando la Procura di Grosseto coinvolge 14 persone - tra cui come rivela Repubblica Firenze l'amministratore delegato dell'Acquedotto, Aldo Stracqualursi e il direttore operativo Enzo Di Nunno - per un presunto giro di appalti 'pilotati' lungo un arco temporale di otto anni (2010-2018). Agli indagati (sette dipendenti dell'Acquedotto del Fiora e sette titolari delle aziende coinvolte) sono contestati, a vario titolo, i reati di corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, corruzione di persona incaricata di pubblico servizio, turbata libertà degli incanti; tra le altre ipotesi di reato su cui indaga la Procura ci sono il falso ideologico e la truffa ai danni dello Stato.

L'inchiesta, denominata 'Black Water', è condotta dalla Polizia stradale e da quella municipale. «Allo stato dell'indagine - afferma in un comunicato il procuratore di
Grosseto, Raffaella Capasso - è emerso che gli indagati, in concorso tra loro, avrebbero pilotato gare di appalto della società a partecipazione pubblica Acquedotto del Fiora affinché venissero aggiudicate alle società Newlisi spa (Milano),
Ecospurghi Amiata (Siena), Ecospurgo di Emanuele Casprini (Siena), Fratelli Marconi (Grosseto) e Autospurgo Labianca (Grosseto)». Newlisi, in particolare, gestisce l'impianto senese di depurazione dei fanghi di Ponte a Tressa e nell'ottobre 2017 si era aggiudicata un appalto da 1,7 milioni bandito dall'Acquedotto del Fiora.