Oggi | 11 ottobre 2018 11:24

Gli studenti delle medie a "scuola" di concia

Il sogno degli industriali conciari di Santa Croce sull'Arno resta quello di dar vita al Politecnico del Cuoio, una scuola di formazione di respiro internazionale che l'Italia oggi non ha, nonostante sia leader nella produzione di pellami di qualità.

Nel frattempo l'Associazione Conciatori continua l'attività di formazione dei giovani che - oltre a comprendere il finanziamento di corsi universitari, istituto tecnico chimico-conciario, istituto professionale per operatore alle lavoriazioni della pelle - parte dal "basso", cioè dalle scuole medie, per spiegare agli studenti del distretto la filiera della pelle.

Torna dunque anche in questo anno scolastico 'Amici per la pelle', il progetto didattico che coinvolgerà 520 studenti, cioè tutte le 19 classi seconde delle scuole medie dei Comuni del distretto (Santa Croce sull'Arno, Fucecchio, Castelfranco di Sotto e Santa Maria a Monte) e quella di Ponte a Egola, frazione di San Miniato.

Il programma di 'Amici per la Pelle' prevede visite in azienda e negli impianti industriali del distretto. Tra le fasi più attese del progetto c'è la sfida creativa tra gli studenti chiamati a realizzare opere in pelle ispirate a un tema che quest'anno sarà il cinema.

Nato nel 2010 da un'idea del Gruppo Giovani Conciatori, il progetto «ha saputo spiegare alle giovani generazioni del territorio tutto quanto è connesso all'industria conciaria, con le relative opportunità di studio e lavoro», spiega l'Associazione Conciatori di Santa Croce: gli studenti coinvolti nel progetto fino a oggi sono stati più di 5.000 gli studenti.