Oggi | 11 ottobre 2018 08:13

Aeroporti, Centinaio sceglie Pisa e boccia Firenze

Il ministro dell'agricoltura e del turismo Gian Marco Centinaio, esponente della Lega, boccia il progetto di potenziamento dell'aeroporto di Firenze, smentendo il sottosegretario agli Esteri (e compagno di partito) Guglielmo Picchi che aveva espresso la posizione opposta. «Per mettere in sicurezza la pista - afferma oggi Centinaio (al centro nella foto), sulle pagine della cronaca fiorentina di Repubblica - non serve il progetto faraonico di Toscana Aeroporti. E' Pisa che deve crescere».

Il ministro considera il progetto di Peretola «uno spreco di soldi grosso con Bologna e Pisa vicino», e da ex operatore turistico sostiene che Firenze «ha una enorme massa di turisti che andrebbe decongestionata», per cui riguardo all'aeroporto «se devo togliere pressione sulla città non posso pensare di raddoppiarlo». Secondo quanto scrive il quotidiano la linea della Lega Toscana, espressa dalla commissaria in pectore Susanna Ceccardi, è quella di spingere per la terza pista dell'aeroporto di Pisa, ma potrebbe essere anche quella di dirottare i 150 milioni di euro di soldi pubblici destinati all'aeroporto su altre poste "fiorentine".

La reazione del sindaco Dario Nardella è stata dura: «Questa Lega è ridicola e letteralmente ignorante, parla di Firenze senza conoscerla, cambia idee a seconda dei giorni, soprattutto disprezza la nostra città e i fiorentini - ha affermato - credo che il ministro Centinaio debba tenere giù le mani dalla nostra città». Per Nardella è «grave che entrino politici a gamba tesa» nella questione, a conferenza dei servizi in corso: e in ogni caso «sapremo far valere le nostre ragioni, e l'aeroporto lo faremo».

Non è dello stesso avviso però il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Michele Dell'Orco (M5s): «L'aeroporto di Firenze - scrive su Twitter - deve integrarsi bene con Pisa e avere migliori collegamenti con resto della Regione per essere davvero strategico. Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti valuta con attenzione il rischio ambiente e sprechi rispetto al progetto di dubbia sostenibilità sulla nuova pista».