Oggi | 10 ottobre 2018 16:20

Lo stabilimento Kme di Barga più attento all'ambiente

Negli ultimi quattro anni - dal 2013 al 2017 - lo storico stabilimento Kme di Fornaci di Barga, in cui si producono prodotti intermedi in rame e lavorano 558 persone, ha migliorato l'efficienza energetica del 22,6%; ha aumentato l'utilizzo di materiali di recupero e di riciclo per la produzione (oggi pari al 69%); ha ridotto il consumo di acqua del 7,4% e ha quasi dimezzato le emissioni di gas serra in atmosfera (la quantità di anidride carbonica emessa per ogni tonnellata di prodotto è passata da 0,33 nel 2013 a 0,19 nel 2017).

In sostanza, lo stabilimento del gruppo metallurgico è diventato più rispettoso dell'ambiente, come certifica il primo Bilancio di sostenibilità curato da Greening Marketing Italia e presentato oggi a Fornaci di Barga da Claudio Pinassi, amministratore delegato di Kme Italy. Tutto questo in attesa di fare il passo che dovrebbe segnare la svolta: la costruzione di un pirogassificare destinato a migliorare ancora l'efficienza energetica dello stabilimento, alimentato con gli scarti di produzione (fanghi e pulper che oggi vengono smaltiti in discarica) delle vicine aziende lucchesi che producono cartone ondulato utilizzando la carta riciclata. Un modo per «rendere lo stabilimento di Fornaci di Barga un protagonista sempre più virtuoso dell'economia circolare», afferma l'azienda che ha avviato l'iter amministrativo e progettuale per la realizzazione dell'impianto, parte di un più ampio progetto di rilancio che punta ad aumentare la produzione e l'occupazione.