Oggi | 9 ottobre 2018 17:18

Unicoop Tirreno, la vertenza torna al ministero

Si torna a trattare, al tavolo aperto al ministero dello Sviluppo economico, sulla cessione di otto supermercati (e 270 dipendenti) nel sud del Lazio da parte di Unicoop Tirreno, operazione annunciata come un tassello fondamentale del piano di ristrutturazione della cooperativa visto che quei negozi presentano «perdite divenute insostenibili».

Ad acquisire i punti vendita e i 270 addetti dovrebbe essere Conad, attraverso la società Pac2000, ma l'operazione non piace ai sindacati che temono per i posti di lavoro e da settimane stanno mettendo in atto agitazioni e scioperi.

Nell'incontro al ministero svoltosi lo scorso 26 settembre Unicoop Tirreno è stata invitata a riaprire il confronto con i sindacati e a rimettere in discussione il piano di rilancio. TRa pochi giorni quel confronto sarà riaperto, ma gli esiti non sono scontati.

«Parteciperemo all'incontro convocato dal ministero giovedì 18 ottobre - affermano Marco Lami, presidente di Unicoop Tirreno, e Piero Canova, direttore generale - presentandoci con le nostre posizioni, nel dovuto rispetto istituzionale e alla ricerca di possibili soluzioni condivise».

La porta sembra riaprirsi: «Unicoop Tirreno non ha intenzione di procedere unilateralmente alla cessione dei punti vendita del sud Lazio - aggiungono i due manager - ed ha pieno rispetto dei tavoli aperti in Regione Lazio e al ministero dello Sviluppo economico».