Oggi | 9 ottobre 2018 14:50

Imt si allea con Venture Factory per startup hitech

Per valorizzare le potenzialità imprenditoriali dei suoi ricercatori, la Scuola Imt Alti Studi Lucca ha siglato un'intesa per accedere a bandi per la selezione di nuove imprese hitech. Si tratta di una convenzione con Venture Factory Srl, società che opera nella valorizzazione dei risultati della ricerca in ambito industriale, advisor del Fondo Vertis Venture 3 Technology Transfer da 40 milioni di euro finanziato da risorse provenienti dalla Cassa Depositi e Prestiti e dalla Commissione Europea nell'ambito della piattaforma ItaTech.

Grazie a questo accordo, nato da una iniziativa di A11 Venture - società che riunisce un gruppo di imprenditori provenienti dall'asse Firenze, Prato, Pistoia, Lucca e Pisa - la Scuola potrà accedere su base competitiva ai bandi "Proof of Concept" (letteralmente "prova di concetto") indetti da Venture Factory Srl per realizzare prototipi e supportare i team selezionati per la creazione di nuove imprese a elevato contenuto tecnologico.

Altri centri di ricerca universitari italiani che potranno partecipare ai bandi competitivi per accedere al fondo VV3TT sono il Politecnico di Torino, la Scuola Superiore Sant'Anna, l'Università Politecnica delle Marche, il Campus biomedico di Roma, l'Università Federico II di Napoli, l'Università di Pisa, ENEA, l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l'Hub Innovazione Trentino, l'Università di Padova, l'Istituto Italiano di Tecnologia e il Parco Scientifico Galileo di Padova.

«La convenzione stipulata con Venture Factory - afferma Marco Paggi, delegato alla Ricerca della Scuola - è un importante risultato per la Scuola Imt e dimostra l'attenzione da parte di investitori esterni verso le ricerche della Scuola e il loro potenziale impatto sul mercato. Nel contempo, l'interazione tra i nostri ricercatori e gli investitori non potrà che fornirci utili indicazioni su come meglio orientare e valorizzare gli studi e le ricerche di base che la Scuola porta avanti sui temi di Impresa 4.0, sviluppando prototipi e applicazioni di grande utilità per le imprese ed i cittadini».