Oggi | 8 ottobre 2018 17:20

La Toscana promuove l'educazione finanziaria


La Regione Toscana partecipa al mese dell'educazione finanziaria, aperto il primo ottobre, e lo fa con un'iniziativa rivolta ai ragazzi delle scuole medie, che potranno partecipare e richiedere lezioni in classe condotte da personale delle associazioni dei consumatori. Basta scrivere una mail a crcu@regione.toscana.it.

«L'educazione finanziaria è un elemento importante e sempre più centrale nella strategia regionale di educazione al consumo responsabile e consapevole - sottolinea la vicepresidente della Toscana, Monica Barni - Basti pensare all'incremento dell'uso dell'e-commerce tra i giovani».

Il 38% dei ragazzi dichiara di fare shopping su internet: tra questi il 22% dispone della propria carta personale, mentre la maggioranza (il 63%) utilizza quella dei genitori. «Trovandoci nella cosiddetta era digitale è importante educare i giovani all'utilizzo del denaro online - spiega Barni - . Ma proprio perché si ha a che fare con soldi ‘intangibili', diventa più difficile insegnarne il valore. La possibilità di usare il denaro online, inoltre, apre la strada a fenomeni pericolosi come quello d el gioco d'azzardo, di cui già il 39% degli adolescenti è vittima».

E' anche sempre più diffuso il sistema dei pagamenti ‘contactless', che si fanno semplicemente accostando il dispositivo ai Pos: nei giorni scorsi è arrivato in Italia anche Google Pay, che si è affiancato ai sistemi già presenti lanciati da Apple e Samsung. Lo smartphone è ormai diventato un portafoglio, con minor percezione di quello che uno spende, e serve dunque cautela. «Per questo . conclude Barni - la Regione ha aderito con entusiasmo all'iniziativa, nella consapevolezza che la sensibilizzazione sui comportamenti corretti nella gestione e programmazione delle risorse personali e familiari sia una condizione indispensabile per garantire il benessere economico generale».