Oggi | 8 ottobre 2018 13:11

A Firenze un piano casa da 400 milioni

Un'operazione da 400 milioni di euro per risolvere l'emergenza abitativa a Firenze, e sostenere la residenza nel centro cittadino: l'ha annunciata il sindaco Dario Nardella, intervenuto al congresso provinciale del sindacato di inquilini Sunia (che ha visto la riconferma della segretaria Laura Grandi), che lo ha ribadito stamani ospite di Controradio.

«Un piano straordinario mai visto prima in nessuna città italiana, che punta ad azzerare completamente il problema della casa a tutte le famiglie fiorentine, ne abbiamo stimate circa 8.000 che sono in difficoltà e che si muovono nell'ambito del rispetto delle regole», ha affermato il sindaco, parlando di un fondo che «ammonta secondo le nostre previsioni a 400 milioni di euro, e che servirà in primo luogo ad azzerare tutte le liste d'attesa per quanto riguarda l'edilizia popolare, con 2.300 famiglie; in secondo luogo, a prevedere un mix di interventi che già abbiamo in parte avviato oggi come contributo affitti, come social housing, come supporto attraverso mutui agevolati».

Le risorse finanziarie a sostegno del piano, ha spiegato Nardella, «le troveremo con una serie di misure: anzitutto l'utilizzazione della gran parte degli oneri di urbanizzazione; in secondo luogo fondi europei, statali e regionali. Inoltre prevediamo un fondo di rotazione al quale chiederemo di contribuire a banche etiche, fondazioni bancarie, istituzioni sociali. Infine prevedremo un capitolo ad hoc della lotta all'evasione fiscale per finanziare la spesa corrente. Un piano di questo tipo è molto ambizioso, ma punta dritto a risolvere definitivamente il problema della casa nella nostra città».

Il sindaco ha sottolineato che «prevediamo la possibilità di acquisire immobili per essere riconvertiti a favore della residenza per le famiglie che hanno difficoltà economiche. Abbiamo avviato proprio in questi giorni una mappatura: entro la fine dell'anno, con l'approvazione del bilancio preventivo 2019, nel Piano Triennale degli investimenti metteremo numeri cifre e tempi più precisi». L'operazione, sostiene Nardella, servirà anche a favorire la residenza nel centro storico, combattendo i fenomeni di spopolamento.