Oggi | 5 ottobre 2018 15:31

Lazzareschi (Sofidel) tra i grandi della carta mondiale

L'amministratore delegato di Sofidel Luigi Lazzareschi è entrato a far parte della Paper international hall of fame (Pihf), il ristretto numero dei grandi nomi dell'industria cartaria mondiale. Si tratta del primo italiano.

Negli anni, il gruppo Sofidel è passato da essere un player nazionale nel settore della carta per uso igienico e domestico (noto in particolare in Italia per il marchio Regina) a essere una multinazionale presente in 13 paesi, con oltre 6mila dipendenti, vendite nette per 1,7 miliardi nel 2017 e una capacità produttiva superiore al milione di tonnellate. Sofidel è oggi il sesto player nel mondo e il secondo in Europa nel settore.

«E' per me un onore entrare a far parte della Paper international hall of fame. Un riconoscimento che apprezzo particolarmente perché arriva da chi conosce bene le sfide che la fabbricazione di questo materiale, tanto importante per la vita quotidiana di miliardi di persone, comporta», è il commento di Lazzareschi. «Lo considero anche un premio per le tante persone che nel corso degli anni mi hanno aiutato lungo il cammino, primo fra tutti il co-fondatore, insieme a mio padre Giuseppe, nonché attuale presidente di Sofidel, Emi Stefani», aggiunge.

Sofidel, come spiega una nota del gruppo, punta sulla sostenibilità come leva strategica di sviluppo e di crescita. A oggi, l'azienda di Lucca ha ridotto del 20,6% le emissioni dirette di CO2 in atmosfera (riduzione della carbon intensity tra il 2009 e il 2017 per kg di carta prodotta), ha limitato l'utilizzo della risorsa idrica all'interno dei processi produttivi (7,1 l/kg a fronte di un benchmark di settore di 15-25 l/kg) e si approvvigiona al 100% di cellulosa certificata da terze parti indipendenti con schemi di certificazione forestale (FSC®, FSC Controlled Wood, SFI®, PEFC™).