Oggi | 20 settembre 2018 18:05

Chiude l'Ansf, posti di lavoro a rischio

Chiude l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf) di Firenze e mette a rischio 200 posti di lavoro.

Dopo il crollo del ponte Morandi di Genova il Governo ha deciso di istituire dal 1 primo dicembre l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) con sede a Roma al ministero delle Infrastrutture con la conseguente soppressione dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf) di Firenze. Secondo il segretario generale della Uil Toscana, Annalisa Nocentini, si tratta «dell'ennesimo scippo che viene perpetrato nei confronti della Toscana e dei propri cittadini».

Nocentini ha inviato una lettera al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e al sindaco di Firenze, Dario Nardella, per chiedere «un urgente incontro» con le altre organizzazioni sindacali.

Per il sindacato l'Agenzia fiorentina «è una colonna portante di quel progetto di sviluppo e specializzazione del territorio ed in particolare del distretto ferroviario toscano che ancora non è decollato, e che oggi viene minato e affossato da questa decisione governativa».

Secondo il segretario Uil, «ancor più gravi sono le parole del Ministro Toninelli che ha dichiarato che il decreto prevederà un rafforzamento dell'organico della nuova
agenzia di ulteriori 250 nuovi tecnici senza alcuna comunicazione e garanzia per il futuro dei posti di lavoro dei 200 dipendenti che operano attualmente presso la sede Anfs di
Firenze».