Oggi | 13 settembre 2018 15:27

Con Faber2 dieci ricercatori entrano in azienda

Al via la seconda edizione di Faber, il progetto che vuole unire mondo accademico e imprese e che è stato presentato oggi a Firenze. Faber, ideato e promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione con Confindustria Firenze e Fondazione per la ricerca e l'innovazione promossa dall'Università di Firenze e dalla Città metropolitana, consentirà l'inserimento di dieci ricercatori (rispetto ai sette del precedente triennio).

La Fondazione mette a disposizione per ciascun ricercatore un importo di 25mila euro, sotto forma di contributo ai costi per l'assunzione nelle aziende con contratto annuale (rinnovabile per un altro anno). Gli inserimenti lavorativi, con un costo minimo aziendale di 35mila euro e dunque con una parte direttamente a carico dell'azienda di almeno 10mila euro, mirano - spiega il presidente di Confindustria Firenze Luigi Salvadori - a «aiutare i giovani a fare esperienza ma anche le imprese, soprattutto le Pmi, a fare business nell'Industria 4.0. Oggi mancano i posti di lavoro ma soprattutto c'è troppa diversità tra domanda e offerta e noi dobbiamo intervenire su questo punto. Le aziende che hanno aderito a Faber sono rimaste soddisfatte, per questo abbiamo deciso di portare avanti questo progetto».

Potranno partecipare al bando - le domande dovranno essere consegnate entro il 16 novembre - le Pmi con una sede operativa nel territorio della Città metropolitana di Firenze o della Provincia di Arezzo: non saranno ammesse quelle che sono già state vincitrici della prima edizione dell'avviso.

«Crediamo che il dato dei ricercatori impegnati nell'industria locale e più in generale italiana sia ancora troppo basso per competere con un mercato sempre più aperto e tecnologico - dichiara Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione Cr Firenze -. Per questo la Fondazione è impegnata fortemente a colmare il gap esistente fra mondo della ricerca e impresa».

Tra le iniziative della Fondazione anche Faber Servizi che, conclude Gori, «intende offrire un supporto alle imprese che hanno necessità di usufruire dei servizi di ricerca dei centri dell'ateneo e del Cnr fiorentini, erogando alle imprese che ne faranno richiesta voucher spendibili per una serie di prestazioni utili allo sviluppo dell'innovazione di prodotto e processo». A disposizione di Faber Servizi Fondazione Cr Firenze ha stanziato, per questa prima fase pilota, un contributo di 50mila euro.

Secondo Andrea Arnone, presidente della Fondazione per la ricerca e l'innovazione e prorettore al trasferimento tecnologico dell'Università di Firenze, «la ricerca fiorentina ha un potenziare enorme e può stimolare ancora di più la competitività delle aziende. Cercheremo di essere efficaci nelle fasi di matching tra domanda e offerta di lavoro: tra le priorità di Faber c'è anche di rendere tutto molto semplice, perché di solito la burocrazia fa rinunciare a molte opportunità».