Oggi | 13 settembre 2018 15:27

Tre capisaldi per la holding pubblica dell'acqua

Per Alessandro Mazzei, direttore dell'Autorità idrica toscana, sono tre i capisaldi del percorso verso la holding pubblica dell'acqua di cui ha parlato ieriil presidente della Regione, Enrico Rossi.

«Sono tre - dice Mazzei - i temi principali da affrontare in questo contesto: liquidare i privati che attualmente fanno parte delle società di gestione (e il costo è piuttosto elevato); non disporre aumenti ulteriori delle tariffe; mantenere in certi casi gli investimenti programmati e in altri casi aumentare gli investimenti sulla rete acquedottistica e sulla parte dell'impiantistica depurativa».

Il direttore dell'Autorità ribadisce quando approvato ieri in Consiglio regionale (con una mozione del Pd), ovvero la necessità di un confronto con l'Ait e i Comuni toscani.

«La prospettiva della holding pubblica - aggiunge Mazzei - è una proposta che dovrà essere discussa dall'Assemblea dell'Autorità Idrica Toscana e la decisione dovrà essere presa all'interno di questo organo dai 50 sindaci che ne fanno parte, in rappresentanza di tutti i Comuni e quindi dei cittadini toscani».

Tuttavia, per il presidente Mazzei «il percorso sarà lungo e complesso, sia sul piano giuridico-procedurale, sia sul piano economico-finanziario».