Oggi | 11 settembre 2018 14:48

Siena capitale delle scienze della vita

Il presente e il futuro delle scienze della vita sarà discusso in Toscana. Sarà questo, infatti, il tema al centro della due giorni di lavori in programma venerdì 14 e sabato 15 settembre, che riunirà a Siena gli stati generali delle life sciences.

In Toscana, secondo un rapporto Irpet, il settore delle scienze della vita contra 890 unità produttive per oltre 15.000 addetti, dedicate, con una quota rilevante, a produzione e commercio di prodotti farmaceutici, ma pure ad apparecchi elettromedicali fitofarmaci e cosmetici, macchine per dosatura e imballaggio. A queste si aggiungono oltre 200 piccole e micro imprese impegnate nella ricerca e sviluppo in campo biotecnologico.

All'iniziativa "Generiamo il futuro", prima conferenza sulla ricerca nelle scienze della vita in Toscana, saranno presenti rappresentanti delle istituzioni, ricercatori, scienziati e imprenditori. L'evento è organizzato dalla Regione Toscana, in collaborazione con la Fondazione Toscana Life Sciences, e rientra nel Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) che quest'anno è dedicato alle iniziative sulle life sciences.

I temi da affrontare sono l'attrazione degli investimenti, i finanziamenti per ricerca e innovazione, la medicina di precisione, l'alta formazione e la sanità 4.0 e l'obiettivo è capire quali sono le opportunità offerte dall'innovazione tecnologica per una sanità universale, sostenibile e innovativa.

La seconda sessione (in programma venerdì alle ore 14.30) si aprirà con il racconto di una serie di esperienze nel campo delle life sciences da parte di Daria Donati, Ge Healthcare; Franco Fontana, Ebit; Donato Mazzeo, ex amministratore delegato e fondatore Winmedical Pisa; Gianni Pampaloni, Eli Lilly; Giuseppe Prisco, Mmi Pisa e Giuseppe Seghi Recli, Molteni Farmaceutici.