Oggi | 11 settembre 2018 15:27

Al via (finalmente) le bonifiche di Massa-Carrara

Passo avanti per la bonifica delle aree ex Sin-Sir di Massa-Carrara con l'avvio delle indagini e del monitoraggio delle acque della falda apuana nell'area. Sarà Sogesid - la società "in house" del ministero dell'Ambiente che svolge il ruolo di soggetto attuatore dell'intervento - a dirigere le operazioni di indagine che permetteranno di raccogliere gli elementi indispensabili per definire l'attuale stato qualitativo della falda e consentire la progettazione e realizzazione degli interventi di bonifica.

«I due accordi di programma, del settembre 2016 e maggio 2018 - spiega l'assessore regionale all'Ambiente Federica Fratoni (nella foto) - hanno portato risorse per 25,5 milioni. La Regione partecipa al finanziamento con 3,5 milioni di risorse proprie. Spero che da parte dei cittadini ci sia la massima collaborazione, perché questi interventi sono volti al recupero del territorio e alla reindustrializzazione».

La gara per l'assegnazione delle attività di indagine della falda si è conclusa con l'affidamento a un'associazione di imprese (costituita da Teseco Bonifiche, Palma services, Biochemie Lab e Aquale) che partirà già nelle prossime ore con il monitoraggio sulla falda, per definire gli obiettivi di riqualificazione ambientale propedeutici alla successiva fase di progettazione degli interventi di risanamento. Nella prima fase, della durata di un mese, le attività interesseranno il rilevamento e campionamento di 260 punti d'acqua. Una seconda fase riguarderà i 40 punti ritenuti maggiormente critici da sottoporre a nuovo campionamento.

«Nel primo mese ci occuperemo di verificare le reali condizioni della falda, poi faremo una progettazione esecutiva», afferma Andrea Carloni di Sogesid.

Soddisfatto il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale: «Finalmente si parte. E' stato un accordo sofferto, ma determinante per il futuro della città, che da sempre soffre la mancanza di aree imprenditoriali». Per il sindaco di Massa Francesco Persiani «è necessario sviluppare il territorio in breve tempo: spero che questo accordo sia l'inizio di una era nuova per la città».