Oggi | 11 settembre 2018 16:17

Ecco la proposta Anci per salvare il bando periferie

Sblocco immediato dei finanziamenti per i Comuni che hanno approvato i progetti esecutivi entro il 15 settembre 2018 e istituzione di un fondo di rotazione per gli altri progetti in graduatoria.

Sono queste le proposte scaturite stamani dalla riunione indetta dal presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni nella sede fiorentina all'Associazione con i capoluoghi di provincia. La proposta, approvata all'unanimità, è stata trasmessa al presidente di Anci Nazionale Antonio Decaro, che questa sera incontrerà il premier Giuseppe Conte.

L'obiettivo è sbloccare i finanziamenti del bando periferie lanciato dal Governo Renzi per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle città e ora a rischio rinvio nel 2020. In Toscana, il bando potrebbe sbloccare investimenti in edilizia per 386 milioni grazie a 207 milioni di finanziamento pubblico.

«Mettiamo a disposizione di Anci la nostra proposta – spiega Biffoni – perché si arrivi a soluzione di una questione che ha una importanza fondamentale non solo per le amministrazioni, ma soprattutto per le nostre comunità. Ogni euro dato ai Comuni è sacrosanto, ha un valore sociale e aiuta l'economia locale. Nessuno lo deve dimenticare».