Oggi | 7 settembre 2018 16:04

Rallenta il turismo estivo in Toscana

Dopo anni all'insegna della crescita, nel 2018 il maltempo e la ripresa di altre destinazioni hanno fatto lo sgambetto al turismo toscano che nel trimestre estivo risulta in leggero calo. Secondo l'indagine realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze, per conto di Confesercenti, l'industria turistica ha sofferto soprattutto sul comparto termale, in calo dell'1,7%, sulla montagna (-0,7%) e sulla costa (-0,8%). In lieve crescita, invece, le città d'arte che grazie ai turisti registrano un +0,8%.

Per il trimestre estivo 2018 il presidente di Confesercenti Toscana, Nico Gronchi, auspicava «numeri positivi e che la quota di turisti italiani si rafforzasse ulteriormente, invece, sono stati proprio i connazionali a ‘tradire' la nostra Regione, ed è stato grazie alla presenza degli stranieri se il mercato complessivamente ha tenuto, seppur con una lieve flessione».Tra le ragioni del calo, per Gronchi, c'è il fatto che «dopo qualche anno di tensioni e problemi di sicurezza sono tornate alla ribalta alcune destinazioni del Mediterraneo economicamente vantaggiose, e si è ulteriormente rafforzato il posizionamento della Croazia e della Grecia».

Dai risultati dell'indagine, inoltre, emerge un calo dell'1,2% per il comparto alberghiero e una sostanziale stabilità per quello extralberghiero. Sulla base della percezione degli intervistati, anche per il mese di settembre dovrebbe registrarsi una frenata del mercato. La stima è del -0,9%, tranne per le città d'arte per le quali si prevede una stabilità.

Nonostante il calo e l'andamento incerto del mercato, Gronchi sottolinea che «il 37,9% delle imprese prevede di realizzare a breve nuovi investimenti. Questo segnale - conclude - fa ben sperare per il futuro e dimostra la volontà degli imprenditori del comparto di migliorare e rafforzare la qualità dell'offerta turistica regionale, per attrarre un numero sempre più elevato di visitatori».