Oggi | 21 agosto 2018 16:23

Anche gli architetti in campo per la sicurezza

Architetti e ingegneri fiorentini scendono in campo per la sicurezza di edifici e infrastrutture. Dopo la presa di posizione dell'Ordine degli ingegneri di Firenze , anche la presidente degli architetti, Serena Biancalani, commenta i fatti di Genova chiedendo più controlli e programmazione.

«Il cemento armato è una tecnica costruttiva assai recente - spiega Biancalani - largamente utilizzata per molti edifici del secondo '900 in quanto permette rapidità di costruzione, libertà progettuale e costi più contenuti, ma il cemento armato non è un materiale eterno: usura, massivo sfruttamento, incuria e, a volte, cattiva posa in opera, lo possono portare a un veloce deterioramento che richiede un monitoraggio costante».

Secondo la presidente dell'Ordine a causa della «mancanza di attenzione e per il sovraccarico alcune strutture stanno entrando in crisi, gran parte del patrimonio pubblico e privato della Toscana e dell'intero Paese è realizzato in cemento armato, che deve essere controllato».

Oggi la diagnostica e il restauro del moderno - aggiunge - «offrono molti strumenti di analisi preventiva per poter programmare una corretta manutenzione di queste strutture e il loro consolidamento per evitare tragedie future. Dobbiamo tutti impegnarci, le istituzioni per prime, a progettare soluzioni per risanare il nostro tessuto urbano e infrastrutturale con approccio scientifico e rinnovata fiducia».